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Carissimi amici benvenuti nel sito della Parrocchia dello Spirito Santo.
ll sito vuole essere un’occasione di conoscenza della vita e dell’attività della nostra Parrocchia che è situata in Arzano, un comune a nord di Napoli. Vorremmo anche essere nel nostro piccolo una finestra aperta sul mondo e contribuire  a far conoscere qualcosa della nostra città di Arzano che come tutte le realtà della nostra Campania vive certo situazioni difficili ma è anche ricca di umanità e notevoli potenzialità.
Speriamo di poter con questo mezzo contribuire alla reciproca conoscenza ed alla diffusione del Vangelo che è la nostra prima speranza.

 

Con Amicizia 
sac.Fulvio D’Angelo

XIX Domenica del T.O.

Vangelo (Mt 14,22-33)

Dal Vangelo secondo Matteo

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.

La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

 

Il dubbio e la paura nella difficoltà sono sentimenti pienamente umani: la prova della fede accompagna la vita del credente. «Coraggio, sono io, non abbiate paura». È questa la Parola che oggi Gesù ci rivolge. Una parola indirizzata ai discepoli che affrontavano una tempesta sul lago e oggi rivolta soprattutto a chi vive una qualche tempesta nella sua vita.

Signore Gesù, se sei attento

percepisci nel vento la voce degli uomini

e della tua Chiesa,

voce che porta alle tue orecchie pensieri nascosti,

desideri irrealizzati, dialoghi segreti del cuore...

il “ti voglio bene” di due giovani

che frenano il loro amore, per renderlo più saldo;

il triste silenzio della mamma

cui la droga ha preso il figlio;

i desideri dello studioso che scava per il bene comune

anziché per l’interesse privato.

E tu vieni, nella notte, Gesù

a rinsaldare la fede e la fiducia,

a pacificare, sostenere, spronare.

Tu sei l’Amore e la speranza,

tu la nostra certezza e la pace.